NON IMPORTA QUALE CIMA SI SALE QUANTO LA CAPACITA' DI SOGNARLA



sabato 11 dicembre 2010

SOCCORSO ALPINO: Rischio valanghe, cosa fare e cosa non fare

Le attuali condizioni di innevamento e la stagione invernale, che quest’anno è stata precoce, stanno creando una situazione problematica per le escursioni sulle nostre montagne. Soprattutto nei prossimi giorni sono da evitare i percorsi in prossimità dei sottocresta e dei canali per l’alto pericolo di valanghe che possono staccarsi dalle quote superiori e raggiungere le zone inferiori ancorché prive di manto nevoso.

Ricordiamo a tutti i frequentatori della montagna che anche alle quote modeste delle nostre montagne in questa stagione si possono raggiungere temperature molto basse per cui sono opportuni alcuni accorgimenti:

- un abbigliamento consono, ricordandosi che non solo in presenza di una bufera ma anche con il vento in una bella giornata di sole si può determinare un freddo intenso,

- buone condizioni psico-fisiche sostenute da un allenamento specifico, un difetto di questo fattore porta ad esaurire le riserve improvvisamente rendendo problematico il superamento di una qualsiasi difficoltà,

- attrezzatura adeguata alla gita che si intende affrontare, non appesantiamo lo zaino come se stessimo affrontando una vetta himalaiana ma nemmeno sottovalutiamo le mutate condizioni della montagna nella stagione invernale,

- informarsi sempre tramite i bollettini emanati dalle Guide e dal CNSAS sulle condizioni meteo della zona e della montagna che si intende raggiungere,

- farsi accompagnare nelle proprie gite dai professionisti della montagna che assicurano conoscenza dei luoghi e delle difficoltà,

- informare i propri congiunti del percorso che si intende effettuare e dei tempi che si prevedono per il rientro, comunicando tempestivamente gli eventuali ritardi e i mutamenti di programma. Occorre tenere ben presente che le comunicazioni con il cellulare in montagna non sono sempre possibili e che quindi aver posticipato una comunicazione può metterci in difficoltà per mancanza di segnale.

- Tutto questo deve essere accompagnato con una buone dose di prudenza.

Ricordiamo a tutti che la montagna è un luogo dove effettuare esperienze straordinarie ma che richiede il rispetto di una serie di regole senza le quali il rischio si può trasformare in tragedia. Il Soccorso Alpino invita quindi tutti i frequentatori della montagna a voler improntare i comportamenti nelle loro salite alla sicurezza: in primo luogo di sé stessi, dei propri compagni e di tutti gli altri appassionati.

I nostri Volontari sono sempre a disposizione per portare soccorso a chi ne ha bisogno, contiamo sulla consapevolezza di tutti per non sprecare risorse di mezzi e uomini e, soprattutto, per non mettere a repentaglio le loro vite.

giovedì 2 dicembre 2010

CENA SOCIALE

il giorno 15.12.2010 ore 20.30
il CAI di Orvieto
Organizza una
Cena Sociale
per soci, familiari e amici
presso il ristorante
CORNO ROSSO
sito in Baschi (TR), voc. Morrali, 190, strada statale 448 Baschi-Todi.
costo €20,00 (cadauno)
il menù comprenderà
Antipasto, Primo Piatto, Secondo, Contorno, dolce e caffè.


Sarà una buona occasione per stare insieme e scambiarsi gli Auguri di Natale.



Prenotazione entro il 10.12.2010
previo versamento di € 20,00 cadauno, presso il negozio BIEMME DUE s.r.l., Viale I Maggio 82, Orvieto Scalo (TR)

martedì 30 novembre 2010

ARRIVATA LA NEVE......ARRIVATE LE VALANGHE


Purtroppo con l'arrivo delle prime nevicate sono arrivate puntuali le prime disgrazie. Ora si inizierà di nuovo a parlare di montagna killer, valanga assassina e via di questo passo.
Poichè ogni cosa va chiamata col suo nome, quello vero dobbiamo dire che la montagna d'inverno, fa il suo mestiere che è quello di scaricare la troppa neve. L'intelligenza di chi va in montagna dovrebbe consentire la percezione di quanto può accadere.
Accettata la fatalità come l'imponderabile della vita tutto il resto va, ripeto, chiamato per nome. In questo caso la scelta è ampia: incoscenza, ignoranza, stupidità, furbizia, pressapochismo....
A questo punto il "palazzo" tornerà alla carica per intervenire perchè altri, appartenenti allo stesso gregge, hanno provocato incidenti anche mortali.
Pene severe? Arresto addirittura??
Quando si arriva a proposte del genere tutti dovremmo provare vergogna per poi interogarci a fondo su quale società siamo riusciti a creare se anche in montagna,da sempre idealmente legata ad etiche di confronto compatibile, diventa un luogo dove il rispetto viene insegnato dalle forze dell'ordine!
In cosa abbiamo sbagliato?
Troppa ansia di portare in montagna sempre più gente?
Un corso e via: ecco la qualifica da esperto che non tutti sanno valutare nel giusto
significato del suo valore.
Mezzi che rendono quote elevate facilmente raggiungibili? E' vero, rendono, ecco una parola giusta!
E poi rifugi perennemente affollati che somigliano sempre più ad alberghi in quota!
Anello di una catena che inquina di spazatura, rumore e cattive abitudini.
Dove magari si sale per cena col gatto dele nevi e si scende in pista illuminata a tarda sera (servirà l'etilometro?)
E' inverno il "circo bianco" si rimette in moto, quante volte abbiamo letto questa stupida frase! Eppure c'è un che di vero. Con tutto il rispetto per i pagliacci che sono l'anima del circo, chi sono i pagliacci del circo bianco??

lunedì 8 novembre 2010

DOMENICA 14 NOVEMBRE


GIORNATA PRIMAVERILE!!!!!
LE CONDIZIONI FISICHE NON CI HANNO CONSENTITO DI FARE GRANDI COSE MA SOLO VEDERE FABIO ALL'OPERA SUI 7b/c DEL BALCONE VALEVA GIA' IL VIAGGIO.
SE DURA IL TEMPO IN ATTESA DELLA NEVE....