NON IMPORTA QUALE CIMA SI SALE QUANTO LA CAPACITA' DI SOGNARLA



lunedì 17 ottobre 2016

SPIGOLO BONATTI sabato 15 ottobre 2016

MARCO SUL PRIMO TIRO

QUASI ALLA SOSTA DEL PRIMO TIRO

ROBERTO SOSTA PRIMO TIRO

SECONDO TIRO

DITO DI MARCO.......RIPARATO

MARCO IMPEGNATO SUL TRAVERSO BONATTI

VETTA VISTA MARE.....

LA VIA



L1: Diedrino, poi in placca sul filo dello spigolo, quindi leggermente a sinistra e superare il muretto poi verso destra alla sosta. 6a - 28 m - 10 fix
L2: Verso dx in placca e poi muretto. Quindi diedrino inclinato fino a traversare verso dx andando a prendere uno spigolo che porta alla sosta. 5c - 35 m - 15 fix
L3: Diritti in un diedrino poco accennato, poi traversare verso destra su terreno più facile fino alla sosta alla base del pilastro sommitale. 3c - 25 m - 6 fix
L4: Salire leggermente verso destra e continuare diritti fino al termine del pilastro. 5b - 32 m - 11 fix
L5: A destra andando a prendere il filo dello spigolo e continuare su di esso su roccia rotta, poi leggermente a sinistra fino alla sosta. 3a - 30 m - 4 fix
L6: Camminare per circa 10 metri sul filo dello spigolo, poi al 1° spit uscire a dx in piena parete e continuare in traversata fino al 2° intaglio dove si risale sullo spigolo, quindi facilmente alla sosta. 5c - 37 m - 10 fix

martedì 27 settembre 2016

MONTE ARGENTARIO 25 SETTEMBRE 2016

Una domenica da incorniciare....................

Temendo di trovare molte cordate, siamo partiti da Orvieto molto presto. Alle 7,30 del mattino eravamo già sotto il massiccio roccioso di Canne D'organo.

Due cordate (Sandro Ricci- Emanuele Buchicchio) (Villani Marina-Pintavalle Francesco) hanno attaccato la via "FEELING" tre bei tiri indipendenti con difficoltà fino al 6a per poi uscire sullo spigolo e arrivare in cima con gli ultimi due tiri dello stesso.

Le altre due cordate (Roberto Basili-Andreina Caiello) (Alessandro Barone-Marco Zena-Enrico Millotti) sullo via dello spigolo cinque bei tiri divertenti sui quali alessandro Barone e Enrico Millotti si sono alternati al comando della cordata per la loro prima esperienza assoluta da copocordata!!!

Il sole splendente, il clima ottimo e il panorama mozzafiato hanno fatto da cornice a questa bellissima giornata di arrampicata e di AMICIZIA.
Base della via dello Spigolo Enrico si accinge a partire

Andre si lega....

Prepariamo le corde

Enrico visibilmente soddisfatto dopo il suo PRIMO tiro

L'inossidabile Marco

La new entry Francesco alla prima coi GAO'S grande acquisto!!

Emanuele sfoggia la variante blu delle nuovissime maglie gao's

Il doctor Sandro

....il mare....

in sosta

All'uscita della via

Immancabile foto di gruppo

martedì 2 agosto 2016

MONTE ROSA EXPEDITION 20-25 luglio 2016

                                                          ALPE   2             GAO'S   0

Partiti, nonostante il meteo non fosse favorevole ma  la speranza di riuscire a fare qualcosina era, come il morale del gruppo, alta!

Partenza mercoledì e dopo un bel viaggio tra chiacchiere e barzellette arriviamo in Val D'Ajas e come di prassi al Barone viene fame così abbiamo un primo assaggio della cucina valdostana!


Dopo il luculliano pranzetto approcciamo il parcheggio a fine valle, carichiamo gli zaini e ci avviamo baldanzosi lungo il sentiero che ci porterà al rifugio Ferraro, prima tappa del programma.

Super gao's al rifugio Ferraro
Giovedì di buon mattino ci incamminiamo per raggiungere la nostra base operativa, il rifugio "Guide D'Ajas a 3420 mt, dovremo superare un dislivello complessivo di 1500 mt circa con zaini abbastanza pesanti ma abbiamo tutto il giorno a disposizione, la prima parte del sentiero è abbastanza agevole con un tratto impegnativo dal Pian di Verra Superiore fino al rifugio Mezzalama.

Rifugio mezzalama
Il  tratto successivo per raggiungere la nostra meta di oggi, che già si intravede 450 metri più in su, è chiamato "l'ammazza-cristiani", ci sarà pure un perchè!

Caratteristica posizione del rifugio Guide D'Ajas

Nonostante il dislivello e il peso degli zaini raggiungiamo il rifugio giusto per l'ora di pranzo......
Dopo esserci riposati un paio di ore la riunione operativa porta alla decisione di effettuare un tentativo venerdì mattina, sveglia antelucana alle tre e mezza, riusciamo a partire alle 5,00. 
Alla luce del giorno appare chiaro che dovremo rinunciare alla vetta, l'orizzonte è nero come da
previsione. Alle sette e mezza , giunti a quota 4000 metro più metro meno, decidiamo di tornare sui nostri passi. La decisione si dimostrerà saggia in quanto appena in vista del rifugio comincia, dapprima una pioggerellina che ben presto si trasforma in acqua mista a neve........

Sul colle scrutiamo il cielo....

In vista, si fa per dire, del rifugio sulla via del rientro

Passiamo il resto della giornata in cazzeggio al rifugio, purtroppo anche per domani il meteo è brutto un bel pò, con non molta gioia siamo costretti a decidere di scendere, domattina niente tentativi, tiriamo a valle.
Così sabato mattina sotto un cielo che minaccia acqua da un momento all'altro ci incamminiamo per scendere il 1740 mt che ci porteranno al furgone, nonostante tutto il morale è alto.
A metà strada tra il rifuguo Guide D'Ajas e il Mezzalama, su un colle con una vista mozzafiato in prossimità di un'ometto segnavia, lasciamo la bandierina ricordo per Riccardo, figlio del nostro amato amico Marco, recentemente scomparso, inutile dire che la commozione ci prende un pò a tutti.



Nonostante il maltempo ne è valsa la pena. Per noi i rapporti umani e l'amicizia valgono molto di più di una vetta. Per questa, torneremo il prossimo anno.

Val D'Ayas , Monte Rosa arrivederci!!!!!!!!11

GAO'S partecipanti:

Alessandro Salvatore
Allegrini Marco
Barone Alessandro
Basili Roberto
Ferrari Stefano
Millotti Enrico
Nannarelli Alberto
Zena Marco